“Violence is not the key” , torna il progetto It Wil Last

“Violence is not the key” , torna il progetto It Wil Last

“Violence is not the key” è il primo singolo ufficiale estratto dal nuovo album “Mankind” di Simone Carnaghi e il suo progetto “IT WILL LAST” fuori per Wanikiya Record/Promotion! Il singolo, è disponibile su tutti i music store mondiali, sul nostro shop in Giappone e sulla nostra vetrina su Crash Sound Distribution. Il testo di questa canzone é un messaggio di protesta nei confronti di tutte le forme di violenza presenti nel mondo. Sembra proprio che l’essere umano non sia stato ancora in grado di imparare dalla storia e dai propri errori.

It will last biografia

Simone Carnaghi è un polistrumentista (basso/chitarra/batteria), compositore/arrangiatore, nonché docente di basso, batteria, chitarra e musica d’insieme con esperienza di insegnamento pluriennale (dal lontano 2006).
La sua grande passione per la composizione iniziò prestissimo e dopo le prime varie demo a inizio 2000, nel 2011, venne pubblicato il suo primo album da polistrumentista intitolato “Slender Hopes” .

Questo progetto era piuttosto diverso dalle attuali composizioni di Simone per i suoi album “It Will Last”, tuttavia fu una grande fonte di ispirazione e l’inizio di un percorso ambizioso da un punto di vista musicale, volendosi occupare da subito in totale autonomia di tutte le composizioni, registrazioni strumenti e non solo.
Il progetto “It Will Last” prende vita alla fine del 2018 “Nightmares in Daylight” (2021) è stato il primo cd-album “It Will Last” .
L’intero album è stato scritto, suonato (tutti gli strumenti), registrato, mixato e… masterizzato da Simone nel suo studio privato a Rescaldina (Mi).
“Nightmares in Daylight” è un concept album che parla di aspetti che stanno lentamente “consumando” il mondo in cui viviamo.
A distanza di pochi anni ecco il nuovo concept album “Mankind” il proseguo e soprattutto l’evoluzione del precedente “Nightmares in daylight” soprattutto nelle musiche.
Tante sono le influenze musicali di Simone, a partire dagli adorati Iron Maiden del periodo d’oro anni ’80, Savatage, Judas Priest, Stryper, Dokken, Rush e molti altri ancora.
“Mankind” parla dell’egoismo dell’essere umano, in tutte le sue forme, nei confronti degli altri e del mondo in cui viviamo.
Tutto ciò porta a delle tristi conseguenze che tendono a peggiorare sempre più ogni anno che passa.
Basterebbe davvero poco, anche i gesti più piccoli potrebbero davvero migliorare tante cose.
Il messaggio nelle sue canzoni è forte, è un album pieno di emozioni, nonostante tutto il tema della speranza è comunque sempre presente.
Una delle novità di questo suo nuovo album è sicuramente quella di essersi dedicato oltre a tutto il resto anche a tutte le voci soliste. Essendo un album molto personale è stato spinto dal forte desiderio di cantare tutti i suoi testi immergendosi totalmente nel suo progetto “It Will Last” da vero “one man band”.
“Mankind è stato totalmente composto/arrangiato, suonato, cantato e prodotto da Simone presso il suo studio privato a Rescaldina (Mi).
Al momento il progetto” It Will Last” non prevede di essere portato sul palco, ma… il resto della storia è ancora da scrivere…